Quello che non mi hanno mai detto sulla separazione.

written by Caterina January 4, 2019

Nell’arco della vita tutti siamo stati innamorati almeno una volta, o almeno pensiamo di esserlo stato. Ormai non va più tanto di moda, ma verso i 30 anni se sei innamorato, convivi e hai intenzione di allargare la famiglia spesso decidi di sposarti.
Festa fantastica, viaggio di nozze meraviglioso, poi torni alla normalità e anche se fisicamente è tutto come prima in realtà qualcosa è cambiato. Per sempre.
Per alcuni cambia in meglio, ma ovviamente non posso essere io a raccontarvelo, per altri invece in peggio.
E’ un po’ come quando sei in affitto e stai sempre attento perché se rompi qualcosa il padrone di casa ti fa pagare tutto; quando compri casa tua invece fai un po’ come ti pare e se capita che rompi qualcosa pensi “vabbè è successo”.
Ecco il matrimonio per me è stato così, quella firma ha fatto in modo che ci sentissimo liberi di dare per scontato l’amore e di poter rompere tutto quello che volevamo, compreso il nostro rapporto.
Non starò qui a raccontarvi di chi è la colpa, chi ha fatto cosa e chi ha deciso di mettere la parola fine, quello che voglio raccontarvi e per cui non ero veramente pronta è il dopo.

La vita da separata con una figlia.

  • Prima notte da sola dentro casa con una figlia:
    Il TERRORE. Io che sono una fifona la sera ho guardato anche sotto i letti prima di andare a dormire, ho ricontrollato che la porta di casa fosse chiusa a chiave almeno 5 volte, ho rialzato le serrande per controllare che le inferriate fossero chiuse, mi sono chiusa a chiave in camera e ho tenuto il telefono attaccato alla testa per poter chiamare aiuto.
    Senza un uomo dentro casa avevo paura si aprissero magicamente le porte ai ladri e ai malintenzionati. La mattina dopo mi sentivo una sopravvissuta, ero ancora viva e avevo dormito ben 45 minuti.
  • Prima settimana da separata con una figlia:
    Tutti e dico TUTTI quelli che lo sanno chiamano almeno 3 volte al giorno per sapere come sto, mi invitano a cene, gite, vengono a trovarmi, hanno paura io mi possa rompere da un momento all’altro e chi c’è passato prima di me mi guarda con lo sguardo di una madre che vuole proteggermi.
  • Seconda settimana da separata con una figlia:
    “Non mi vorrà mai più nessuno, morirò da sola, chi la vuole una donna di 31 anni separata e con una figlia?”
    Diciamo pure che con il mio lavoro non ho tutte queste occasioni di conoscere persone nuove, e con la vita da mamma di una bimba piccola non ho tempo per uscire, quando ci riesco è tipo un evento e mi dedico alle mie amiche che non vedo da secoli.
    Nella disperazione mi iscrivo a Tinder, ebbene si, l’ho fatto.
    Al terzo messaggio ricevuto ho deciso che VOGLIO MORì DA SOLA.
  • Dopo il primo mese da separata con una figlia:
    La paura della notte da sole è passata, dormiamo insieme nel lettone e ci divertiamo un mondo la sera prima di addormentarci a vedere netflix e leggere libri insieme, ogni tanto ancora rialzo le serrande per controllare le inferriate ma sto migliorando.
    Quasi tutti quelli che lo sanno si comportano in maniera strana, succede che improvvisamente invitarti diventa imbarazzante, perché o sono tutte coppie, o le amiche scoppiate non hanno figli. Tu sei li, nel limbo, non fai parte ne di uno ne dell’altro gruppo e quindi boh.
    Già prima eri una delle poche con un figlio e certe cose non le capivano, adesso poi sei proprio fuori dal mondo.

Succede che se hai un carattere forte tutti pensano che stai una bomba e che non te ne frega un cazzo, ma si alla fine l’ho solo sposato, cosa vuoi che me ne importi che il mio matrimonio è finito.
Se invece sei triste ti additano come una lagnosa, si separano tutti e poi cavolo se vuoi puoi tornarci insieme.

Quando due persone si separano e c’è un figlio di mezzo tutti si aspettano le guerre, gli avvocati, le ripicche. Se non lo fai la domanda più ricorrente è “ma ci state ripensando? State tornando insieme?”
No. Amo mia figlia, fare una guerra con il padre significherebbe avere un solo perdente: lei.

Tornando al titolo QUELLO CHE NON MI HANNO MAI DETTO SULLA SEPARAZIONE

Nessuno mi aveva detto di quanto la sera la casa sia vuota, di quanto sia faticoso mandare avanti tutto da sola.
Nessuno mi aveva mai detto che quando chiudi la porta la sera sei sola con le tue preoccupazioni e non hai nessuno con cui parlarne, che quando tua figlia sta male la notte è ancora più lunga, e quando piange le urla sono ancora più stridule.
Nessuno mi aveva detto che le persone non sono capaci di starti accanto come tu vorresti, e in realtà non ne sono capaci in generale.
Nessuno mi aveva detto che a volte il dolore e la delusione sono così forti da farti mancare il fiato, che quasi vorresti tornare indietro per non sentirti più così.
Ma sapete cos’altro nessuno mi aveva mai detto?
Che prendere coraggio e cambiare le cose che non vanno ti fa sentire viva, che ricominci a sognare, che la fatica è tanta ma la sera quando chiudi la porta e ti metti sul divano da sola, ti senti soddisfatta perché ce l’hai fatta.
Nessuno mi aveva detto che il rapporto con mia figlia sarebbe diventato ancora più bello e che mi sarei amata di più.
Nessuno mi aveva mai detto che c’è un filo invisibile che unisce le nuove mamme, quando sanno che stai attraversando un brutto momento i loro abbracci sono curativi e le loro parole ti danno forza.
Il coraggio nella vita ripaga sempre, in una separazione è inevitabile perdere qualche pezzetto per strada ma vuol dire che quel pezzetto non era poi così importante.
Cambiate sempre quello che non vi piace della vostra vita, scegliete di cambiare, non accontentatevi e sappiate che c’è sempre una strada alternativa, magari più faticosa, ma c’è.
A tutto c’è rimedio tranne alla morte, quindi finchè siete vivi, scegliete di vivere e non di sopravvivere.

E per tutti quelli che si domandavano perché il papà di Rory non è più nelle nostre foto da un pò, ecco ora avete la risposta ufficiale! 😉

A mia figlia: quando da grande rileggerai queste parole spero di averti insegnato che non bisogna mai accontentarsi, che devi essere indipendente e contare sulle tue forze perché solo così sarai veramente libera di scegliere, e che l’amore vero e le favole esistono e devi cercarlo sempre, anche quando ormai non ci credi più.

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