“Autosvezzamento” che fantastica parola!

written by Caterina August 20, 2017

Non so so se è capitato anche a voi, ma da quando AG aveva pochi mesi ho iniziato ad attendere con curiosità il momento dello svezzamento.
Ero abituata all’idea di tutti quei pentoloni per preparare il brodo vegetale, le pappine, le borse termiche da portare in giro, l’ansia di farli mangiare prima di metterci a tavola, mi vedevo proiettata in questo quadro generale ed ero curiosissima di vedere la mia polpettina alle prese con i primi assaggi.

Proprio per la tanta curiosità ho iniziato a leggere e documentarmi per arrivare preparata a quel momento e ho scoperto l’autosvezzamento o alimentazione complementare; da subito il nome mi ha incuriosita e ho comprato alcuni libri che vi elencherò alla fine per approfondire l’argomento. Più leggevo e più nasceva in me il desiderio di affidarmi e di seguire i consigli e la metodologia dell’alimentazione complementare, anche se non nascondo avevo molti dubbi e soprattutto poco supporto dalle persone intorno a me perché non avevano mai sentito nemmeno nominare l’autosvezzamento.

Grande supporto è arrivato come per tutto questo primo anno da mia cugina Andrea, una mamma fantastica che anche lontana un oceano è sempre pronta a darmi consigli e a supportarmi, e anche dal confronto con le mamme del mio corso preparto, poi un giorno vi racconterò di questo meraviglioso gruppo; ci ha aiutato tanto anche frequentare il corso di disostruzione pediatrica, più che altro ci ha fatto sentire un pò più sicuri nel saper gestire la situazione nel caso in cui AG si fosse strozzata.

La nostra avventura con il cibo è iniziata verso i 6 mesi, quando Rory stava seduta da sola e iniziava a mostrare curiosità verso quello che mangiavamo noi, abbiamo iniziato a mangiare super sano per darle la possibilità di assaggiare praticamente tutto, prima frullato e poi piano piano nei mesi pezzetti sempre più grandi. Bisogna avere molta pazienza, ci sono stati momenti in cui sembrava tutto facilissimo e AG mangiava senza problemi bei piattoni, poi all’improvviso per settimane non toccava più nulla, ma l’allattamento rimaneva la sua alimentazione principale quindi cercavamo di non andare nel panico anche se qualche volta un pò di sconforto l’abbiamo avuto.
Tranne quei pochi momenti posso dirvi però che è stata ed è un’esperienza bellissima e costruttiva, mia figlia mangia da sola qualsiasi cosa, beve dal bicchiere come una bimba grande, ha sperimentato e giocato con ogni tipo di cibo sviluppando tutti i sensi, quando usciamo di casa non dobbiamo partire con mille borse e borsette per portarci thermos vari e soprattutto mangia con noi a tavola, per la gioia dei nostri amici e parenti che quando la vedono alle prese con il cibo si divertono tantissimo.

 

Per approfondire l’argomento vi consiglio il sito www.autosvezzamento.it e i testi:

E se avete dubbi o volete raccontarmi la vostra esperienza scrivetemi, il confronto tra mamme è sempre motivo di crescita.

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